I due marò e il governo italiano irresponsabile
6 AGO 20

Scusate ma quando ci vuole ci vuole. Per il caso dei due marò italiani accusati di essere assassini nelle acque indiane, tenuti in scacco per giorni e giorni con la paura dei tagliateste indiani, ora incarcerati senza conoscere il proprio destino, non c’è da essere soltanto spaventati ed impauriti per la loro sorte ma anche increduli e sbalorditi per l’operato o il non operato del governo italiano. Che cosa ci stia a fare anche in questi frangenti delicati non si sa. Ci fosse stato Berlusconi come Presidente del Consiglio a quest’ora i due militari sarebbero già stati rilasciati e quindi finalmente liberati da una vera ingiusitizia. Non è un caso che appena Monti ha finalmente protestato nei confronti della detenzione dei marò il magistrato indiano ha preso una decisione, quindi, ciò significa che qualcosa si è mosso. Questo governo si dimostra privo di senso di responsabilità. Dispiace che Berlusconi ne faccia parte.